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Mage Unconference – Utrecht 2016

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Dal 14 al 16 ottobre 2016 abbiamo partecipato alla Mage Unconference che si è tenuta ad Utrecht, in Olanda, in una splendida location immersa nella natura.

Per chi non è mai stato ad una unconference è un’esperienza che mi sento di consigliare caldamente.

A differenza delle classiche conferenze, l’evento è caratterizzata dall’assenza di un programma predefinito; questo infatti si è delineato attraverso il contributo dei partecipanti durante le fasi iniziali.

Chiunque ha potuto proporre un tema che avrebbe voluto trattare o sentir trattato da qualcuno; le proposte di talk sono state quindi esaminate e votate; quelle che hanno ricevuto più consensi sono entrate a far parte del programma.

Ovviamente il focus era su Magento ma non sono mancati temi non strettamente collegati a quest’ultimo. Noi di Bitbull ad esempio abbiamo tenuto tre talk, due proposti da noi su poker planning e B2B e uno proposto dai partecipanti sull’utilizzo di XDebug con PHPStorm.

La location

Situata a pochi chilometri dal centro di Utrecht, la location si è rivelata davvero una ottima scelta. Attorno al Fort aan de Klop, un fortino risalente al diciannovesimo secolo trasformato in brasserie, si trovano quattro confortevoli edifici in legno adibiti a sale conferenza (piano inferiore) e dormitorio (piano superiore).

In questo contesto abbiamo trascorso tre giorni intensi assieme a numerosi membri della Magento community consolidando vecchie amicizie e stringendone nuove.

Il tutto consumando lauti pasti, bevendo birra e radunandosi alla sera attorno ai grandi bracieri che scaldavano la frizzante aria dell’autunno olandese.

I talk

In totale ci sono state 28 sessioni, 16 il primo giorno e 12 il secondo, suddivise in quattro sale. Decisamente un bel numero se pensiamo che molti di questi sono stati improvvisati o preparati poco prima.

Gli argomenti sono stati molteplici: sicurezza, prestazioni, strumenti e tecniche di sviluppo, internazionalizzazione, moduli e marketplace, marketing automation, content delivery, UI components, checkout e altro ancora.

I nostri talk

Siamo andati all’unconference con una sola proposta, legata alla tecnica del poker planning. È successo però che parlando di B2B qualcuno mi abbia chiesto di raccontare la mia esperienza e così è nato il mio secondo talk. Anche il talk di Andra è nato “dal basso”: qualcuno ha chiesto a chi avesse esperienza su PHPStorm e XDebug di condividerla e Andra si è proposta di mostrarne l’utilizzo.

Poker planning

L’idea di proporre un talk sulle stime e sul poker planning è piaciuta molto ai partecipanti che hanno votato e partecipato in massa, contro le mie stesse aspettative.

Avevo preparato una breve introduzione per dedicarmi soprattutto alla sessione pratica ma poi è cambiato qualcosa: un altro partecipante ha proposto di parlare di scrum, la metodologia agile a cui il poker planning fa riferimento; così abbiamo deciso di unire le presentazioni.

Quello che mi è piaciuto di più è stato impostare il talk come un progetto agile, creando il backlog degli argomenti e misurando il progresso man mano che procedevamo.

L’aspetto interessante è stato che siamo stati in grado di prevedere in anticipo che non avremmo fatto in tempo a concludere la presentazione.

Questo è uno degli aspetti fondamentali della metodologia agile: misurare la velocity consente di prevedere ritardi e reagire avendo ancora un margine sufficiente di tempo (e di budget economico quando si tratta di progetti reali).

La causa del ritardo è stato il considerevole numero di domande che abbiamo ricevuto. Abbiamo deciso di rispondere alle domande, aggiunto valore all’intervento, ma facendolo abbiamo ridotto il tempo a nostra disposizione.

In perfetto spirito agile abbiamo deciso di ridurre lo scope, sorvolando su alcuni argomenti meno prioritari e puntando a completare la presentazione con la sessione pratica di poker planning.

Per la sessione pratica abbiamo stimato l’effort di sviluppo di un semplice modulo points & reward per Magento ottenendo l’effetto desiderato, cioè far emergere la discussione attorno ai diversi requisiti per raggiungere il consenso sulla stima.

A giudicare dalla partecipazione e dall’interesse mostrato anche dopo il talk credo di essere riuscito a instillare curiosità nei partecipanti e di aver dato loro sufficienti motivazioni ad approfondire.

Le slide: http://www.slideshare.net/aleron75/need-to-estimate-lets-play-poker.

B2B

Come anticipato, questo è stato un talk nato per caso il primo giorno, raccontando a qualcuno la mia esperienza su progetti B2B. Così mi hanno chiesto di farne un talk e poiché il programma era già stato definito l’ho proposto per il secondo giorno.

La mattina del secondo giorno ho puntato la sveglia molto presto, ho raccolto le idee in una presentazione e ho proposto l’argomento che è stato votato e messo in programma.

A seguito della presentazione sono nate discussioni e opportunità molto interessanti e ho potuto constatare quanto interesse ci sia attorno a tale argomento.

Le slide: http://www.slideshare.net/aleron75/b2b-magento-a-long-journey-tale

XDebug

Il talk è stato proposto dai presenti e la nostra Andra si è proposta assieme ad un altro partecipante di presentarlo.

Per lei è stato il primo talk, oltretutto in inglese e come se non bastasse improvvisato e con qualche difficoltà tecnica iniziale: il proiettore infatti non funzionava e durante i primi minuti è stato necessario raccontare senza poter mostrare nulla e su un tema così tecnico non è certo facile. Andra se l’è cavata egregiamente, siamo davvero tutti orgogliosi di lei.

Il palco di Mage Unconference si è rivelato una palestra importante in vista del workshop che ha tenuto la settimana successiva su Magento 2 in occasione di un evento a tema organizzato dalla olandese Yireo. E anche in vista del workshop al Meet Magento Romania del 28 ottobre!

Conclusioni

È stata un’esperienza indimenticabile, vuoi per l’atmosfera amichevole e informale, vuoi per la varietà e la ricchezza dei contenuti.

Nonostante alcune presentazioni siano state improvvisate non hanno assolutamente sfigurato confrontandole agli interventi a cui si assiste alle conferenze classiche. Anzi sapere che erano frutto di improvvisazione ne ha soltanto aumentato il valore.

Questo denota la grande preparazione e disponibilità dei relatori e in generale il livello di professionalità raggiunto dalla community internazionale di Magento di cui facciamo orgogliosamente parte.

I prossimi appuntamenti di Mage Unconference saranno a marzo 2017 a Colonia e ad agosto 2017 a Utrecht (prevendita biglietti qui: https://www.eventbrite.nl/e/tickets-magento-unconference-2017-28654398076; credo che anche in quelle occasioni non mancheremo di dare il nostro contributo.

Alessandro Ronchi