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Hello world (e di come abbiamo fatto il Mage Titans Italia)

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Eh sì, forse era arrivato il momento: a due anni e un po’ di distanza dalla nascita di Bitbull, inauguriamo finalmente il nostro blog. Si parlerà molto di Magento (ad oggi la principale piattaforma di ecommerce opensource), dei problemi e delle soluzioni, di casi d’uso e di best practice, ma ci sarà spazio anche per le nostre opinioni sul mondo dell’ecommerce, del digitale e della tecnologia in generale.

Apriamo le danze con il diario di un’avventura che ha coinvolto tutto il team negli ultimi 4 mesi: l’organizzazione del Mage Titans Italia.

Come tutto è cominciato…

Correvano i primi di ottobre, Alessandro era appena entrato a far parte di Bitbull, e noi eravamo intenzionati ad organizzare un evento tecnico in Italia dedicato alla community Magento, sulla falsariga di quello che nei due anni precedenti era stato il MageDay. Ma dato che a noi le cose semplici non piacciono, volevamo che avesse un respiro internazionale sin dalla prima edizione. Immediata è stata l’intuizione: perché non provare a coinvolgere i ragazzi di Space48, che di lì ad un mese avrebbero tenuto la seconda edizione del Mage Titans, per provare a portare il format oltremanica?

E così è stato: Jon e Gabi si sono rivelati immediatamente entusiasti dell’idea, e nel giro di qualche scambio di mail e di qualche call Skype eravamo già in pista per organizzare la prima edizione del Mage Titans Italia!

L’obiettivo che ci eravamo posti era sicuramente sfidante, per vari motivi: soli quattro mesi per organizzare un evento completamente in inglese, alla sua prima edizione… in Italia! Eppure ce l’abbiamo fatta, ed è stato un successo: 12 speaker, 120 partecipanti (più di un terzo dei quali provenienti dall’estero), 10 tra sponsor e media partner sono i numeri di una prima edizione dalla quale non potevamo chiedere di meglio.

Abbiamo scelto Milano per questa prima edizione, città rappresentativa del panorama tecnologico italiano e capace di accogliere ottimamente ospiti stranieri.

L’evento si è svolto negli spazi che i nostri amici di DriveK ci hanno messo a disposizione nel loro bellissimo ufficio. Magento non è certo il loro business (se vi occorre un’auto nuova, loro possono aiutarvi a trovarla) ma non si tirano mai indietro quando c’è da ospitare eventi tecnici promossi dalle varie community, quale che sia la tecnologia di cui si parla.

Gli speaker

Una delle sfide principali era riuscire a mettere insieme una line-up che fosse all’altezza delle due precedenti edizioni a Manchester e bisogna ammettere che ci siamo riusciti alla grande: Vinai Kopp, Daniel Sloof, Ivan Chepurnyi, Anna Völkl solo per citarne alcuni, con una menzione speciale per la nostra amica e collega Nadia Sala, al suo primo speech in assoluto. Inutile dire che siamo super orgogliosi di lei e non vediamo l’ora di rivederla on stage!

Uno degli obiettivi era anche quello di cercare di avere il più alto numero possibile di donne come speaker, la cui carenza agli eventi IT costituisce un annoso problema (non solo in Italia). Possiamo ritenerci soddisfatti per questa prima edizione con quattro su dodici in agenda, ma si può fare meglio (in Bitbull ne sappiamo qualcosa).

Una gradita sorpresa quasi all’ultimo minuto è stata la presenza di Sherrie Rohde, community manager di Magento Inc., che ha aperto le danze con una panoramica dell’impegno della comunità nell’ultimo anno e sui modi in cui è possibile contribuirvi.

Il taglio della maggior parte dei talk è stato ovviamente tecnico, e gli argomenti equamente distribuiti tra Magento 1 e Magento 2.

Per Magento 1, Nadia ci ha parlato di come estenderne la layered navigation (con tanto di modulo disponibile su Github), Sander ha raccontato attraverso un caso reale come scalare un ecommerce utilizzando un approccio service-oriented, mentre Anna e Andreas hanno illustrato aspetti diversi da tenere in considerazione per metterlo in sicurezza.

Per Magento 2 invece Vinai ci ha parlato di come approcciare lo unit testing (a proposito, non è più un’opzione, lo sapete vero?), Marius ci ha mostrato come utilizzarlo come CMS (l’idea non è del tutto nuova, ma grazie alla maggiore modularità di M2 la cosa diventa davvero interessante), Daniel ha spiegato come estenderlo attraverso plugins ed interceptors (e chi meglio di lui, che aveva già portato l’AOP su Magento 1) mentre Tony ha raccontato la sua esperienza fino a quel momento con il debugging sulla nuova piattaforma.

Ma c’è stato anche spazio per talk adatti ad un pubblico più vasto: Sonja ha illustrato la sua esperienza su come affrontare il cambiamento (skill quanto mai fondamentale per superare serenamente questo periodo di transizione) mentre Fabian ha chiuso le danze con un divertentissimo talk su come (non?) mandare a gambe all’aria un progetto, riuscendo a tenere alta l’attenzione della platea fino all’ultimo minuto.

Una menzione speciale va ad Alessandro, che dopo essersi fatto carico di tutta la comunicazione dell’evento, si è confermato anche un grande “padrone di casa”, riuscendo ad intrattenere il pubblico tra un intervento e l’altro in modo coinvolgente e divertente.

A breve sul sito verranno pubblicati i link a tutte le slide, inoltre abbiamo appena reso disponibili tutti i video degli interventi sul canale YouTube di Mage Titans (grazie ad Andrea!).

Gli sponsor

Un grande evento non potrebbe mai essere tale senza l’aiuto degli sponsor. Siamo stati accompagnati in questa avventura da alcune delle realtà che in Italia maggiormente si sono affermate come competenti su Magento.

Un ringraziamento speciale va a MageSpecialist che con il loro “gadget energetico” ci ha aiutato ad essere belli pimpanti anche alle 8.00 del mattino in piena fase di allestimento 🙂

E come non ricordare l’estrazione dei premi a tema Star Wars da parte di Neen, ormai un classico delle conferenze dove sono presenti?

La giornata

La cosa che sicuramente caratterizza eventi di questo tipo, e che nel caso del Mage Titans Italia è stata palpabile, è l’atmosfera amichevole, rilassata, quasi di festa. E’ stata un’occasione per rivedere vecchi amici e per conoscerne di nuovi.

La precisione con cui sono stati rispettati i tempi della scaletta ha consentito di dedicare molto tempo al sano networking

Va poi ricordato che per noi di Bitbull (data la nostra natura distribuita) certi eventi sono sempre un’occasione di riunione di tutto il team, e in questo caso fare da padroni di casa è stata una bellissima esperienza di team building.

Un altro aspetto della giornata che ha lasciato un ottimo ricordo in tutti i partecipanti (in particolare in quelli stranieri, che spesso riconoscono all’Italia l’eccellenza della sua cucina) è stato l’ottimo cibo servito a pranzo e durante i break, preparato magistralmente da Elena e il suo staff

 

Infine la giornata ha avuto un degno epilogo con un after party presso lo storico Birrificio di Lambrate, dove c’è stato modo per gli ospiti stranieri di scoprire che in Italia sappiamo anche produrre della buona birra artigianale

Conclusioni

Organizzare questo evento è stata davvero un’esperienza unica. Il fatto di essere riusciti a raggiungere tutti gli ambiziosi obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio porta con sé non solo la soddisfazione personale, ma anche la consapevolezza che la community Magento italiana è viva e vitale, e che l’Italia può essere un palcoscenico di primo piano agli occhi della platea internazionale.

Il successo dell’evento ci ha anche consentito di raggiungere un altro piccolo traguardo che ci eravamo posti: quello di investire parte dei ricavi in una campagna di fundraising da noi iniziata che in pochi giorni ha quasi raggiunto il suo obiettivo, cosa più unica che rara nel panorama delle conferenze IT. Perché essere parte di una community significa anche saper donare.

Adesso guardiamo a raccogliere più feedback possibili sull’edizione appena trascorsa, sia attraverso Joind.in e sia utilizzando il form online che abbiamo predisposto, e poi nei prossimi mesi ci ritufferemo nell’organizzazione di un’edizione ancora migliore.

Gennaro Vietri